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Phuket Province

Al tardo pomeriggio la luce scivola piatta sul Mare delle Andamane, al largo di Capo Promthep, dove la terra finisce in una frangia di roccia nera e l'acqua passa dal verde a un blu livido. La provincia di Phuket è la più grande isola del sud-ovest della Thailandia, e in ogni direzione conserva questo contrasto tra roccia e mare aperto.

Phuket Province

La provincia cambia carattere man mano che la strada si snoda. La costa occidentale, affacciata sul mare aperto, è dove si concentra il trambusto: ampie spiagge, file di ristoranti, bar e noleggi di scooter delle baie più frequentate. Spostandosi nell'entroterra, l'atmosfera si fa di colline, piantagioni di gomma e del ritmo più antico del distretto di Thalang, dove la terra è lavorata piuttosto che esibita. La costa orientale, riparata dalla mole dell'isola, appare più tranquilla e domestica, con villaggi di pescatori e margini di mangrovie dove, con la bassa marea, le barche restano adagiate sul fango. Ogni zona conserva un proprio ritmo, e chi attraversa il centro dell'isola passa da un'atmosfera all'altra in meno di un'ora.

Phuket Town, sul lato orientale, è il luogo dove trascorrere una mattina lenta. Le sue vie antiche sono fiancheggiate da case-negozio in stile sino-portoghese dai colori pastello sbiaditi, con facciate ad arcate che fanno ombra sui marciapiedi, dove la gente siede davanti a ciotole di noodles e chiacchiera ad alta voce di nulla in particolare. Piastrelle in ceramica e persiane intagliate testimoniano la ricchezza dell'estrazione dello stagno che un tempo costruì la città, mentre il mercato profuma di peperoncino, pesce essiccato e aglio che sfrigola. Più lontano, la collina del Grande Buddha offre un ampio panorama su entrambe le coste e, in cima, il vento porta il suono delle campane e il ronzio lontano del traffico dal ponte verso la terraferma.

Le spiagge della costa occidentale si raggiungono al meglio senza un programma preciso. La sabbia è chiara e compatta sul bordo dell'acqua, e il mare passa da un vetro poco profondo a un blu più intenso oltre le barre di sabbia. Di sera la luce si ammorbidisce sui promontori, le barche da pesca rientrano lentamente verso i porti e il fumo dei satay alla griglia si diffonde lungo il lungomare. Una giornata qui riguarda meno un singolo luogo che lo spostarsi tra un posto e l'altro: un bagno, una bibita fresca all'ombra, una passeggiata lungo un punto roccioso dove gli spruzzi si alzano in morbide esplosioni bianche. Partendo, ci si ritrova già con il desiderio di tornare proprio su quel tratto di costa, su quelle stesse colline, nella stessa lunga luce che si stende sull'acqua.